Il Gerbillo: Tutto quello che devi sapere per prendertene cura

Il Gerbillo: Tutto quello che devi sapere per prendertene cura

​Il gerbillo della Mongolia (Meriones unguiculatus) è un roditore sempre più amato come animale da compagnia. La sua simpatia, la robustezza e la facilità di gestione lo rendono un compagno ideale, ma per garantirgli una vita lunga e in salute è fondamentale conoscere le sue necessità specifiche.

​Origini e Caratteristiche Fisiche del Gerbillo

​In natura, il gerbillo vive nelle steppe aride e fredde della Mongolia e della Cina. Questo ambiente inospitale lo ha reso un animale frugale e resistente.

  • Risparmio idrico: Grazie a un metabolismo adattato ai climi aridi, immagazzina acqua nelle cellule adipose e produce pochissima urina. Questo rende le sue deiezioni quasi inodore e la gestione della lettiera molto semplice.
  • Colorazioni: Il colore ancestrale è il marrone chiaro (agouti), ma oggi esistono splendide varianti nero, cannella, bianco e blu.
  • Agilità: Le zampe posteriori sono strutturate per il salto. Inoltre proprio come i conigli, se spaventato, il gerbillo sbatte le zampe a terra per dare l’allarme.
  • Denti: Come tutti i roditori, gli incisivi sono a crescita continua e devono essere mantenuti della giusta lunghezza rosicchiando cibi fibrosi e legnetti.

​Comportamento del Gerbillo: non allevarlo da solo!

​Il gerbillo è un animale estremamente sociale. In natura vive in gruppi familiari complessi e soffre profondamente la solitudine.

Il consiglio del veterinario:

Adotta sempre almeno una coppia. L’ideale è prenderli insieme quando sono ancora giovani (prima delle 10 settimane), poiché l’inserimento di soggetti adulti estranei può essere difficile e portare a scontri violenti.

Sebbene sia attivo soprattutto la sera, il gerbillo alterna momenti di veglia e riposo durante tutto il giorno. È un instancabile scavatore e un esploratore curioso.

​Come allestire la teca perfetta per il Gerbillo

​Dimenticate le classiche gabbie a sbarre per criceti: sono inadatte e pericolose per il gerbillo!

​La sistemazione ideale del Gerbillo: Acquario o Terrario

​La scelta migliore è una teca in vetro o plexiglass (altezza minima 30-40 cm) che permetta di:

  1. Scavare: Riempite 1/3 della teca con un mix di pellet di segatura, carta riciclata, fieno e cartone stracciato.
  2. Proteggere le zampe: Le sbarre possono causare lesioni alle zampe, al muso e ai denti.
  3. Evitare lo sporco: Una teca chiusa evita la fuoriuscita della lettiera durante l’ attività di scavo dei Gerbilli.

Nota sugli arredi:

Evitate la plastica, che verrebbe ridotta in pezzi e ingerita. Scegliete accessori in legno, ceramica o terracotta. La ruota deve essere a fondo pieno per evitare che la coda o le zampe rimangano incastrate.

​Alimentazione Corretta del Gerbillo

​Il gerbillo è un onnivoro che necessita di una dieta bilanciata per evitare l’obesità e carenze nutrizionali.

  • Base alimentare: Mangime in pellet specifico (proteine 18-22%) o cereali integrali (muesli senza zucchero).
  • Integrazioni: Piccole quantità di verdure fresche, frutta, un pezzetto di uovo sodo o una larva della farina (soprattutto per femmine in gravidanza).
  • Cibi da evitare: Snack zuccherati, dolci, pane, latte, melanzane e le parti verdi di pomodori e patate (contengono sostanze tossiche).
  • I premi: I semi di girasole e la frutta secca vanno dati con estrema moderazione solo come premio  perché sono cibi troppo grassi.

Il cibo può essere sparso per la gabbia, per stimolare il normale comportamento di ricerca del cibo.

L’importanza dell’acqua:

Utilizzate sempre un abbeveratoio a goccia per evitare che il fondo si bagni, compromettendo l’igiene della teca.

​Riproduzione del Gerbillo

​La maturità sessuale viene raggiunta precocemente (circa 65-85 giorni). Se non desiderate cucciolate, è bene tenere coppie dello stesso sesso formate fin da piccoli.

  • Gravidanza: Dura poco meno di 30 giorni.
  • Cura dei piccoli: Il maschio è un ottimo padre e non va separato dalla femmina, poiché collabora attivamente alla cura della prole.

​Come maneggiare il Gerbillo

​I gerbilli sono docili ma molto veloci! Fateli salire nel cavo della mano e copritevi con l’altra mano.

⚠️ ATTENZIONE:

Non afferrate mai il Gerbillo per la coda! La pelle della coda è estremamente delicata e può staccarsi (autotomia) come meccanismo di difesa, causando un grave danno permanente all’animaletto.

​La prevenzione è fondamentale!

​Un gerbillo ben accudito può vivere dai 3 ai 5 anni. Per garantire il suo benessere, consigliamo una visita medico-veterinaria annuale presso un esperto in animali esotici per controllare la crescita dei denti, il peso e lo stato generale di salute.

​Check-list Rapida: Il Benessere del Gerbillo

NO
Alloggio Terrari in vetro, acquari, vasche in plexiglass. Gabbie a sbarre (pericolo lesioni e denti).
Accessori Ruota a fondo pieno, tunnel di cartone, legno, ceramica. Ruote a sbarre, arredi in plastica (pericolo ingestione).
Fondo Almeno 10-15 cm di lettiera mista (fieno, carta, segatura). Strati sottili (impediscono di scavare la tana).
Cibo Pellet specifico (18-22% proteine), verdure fibrose. Mix di soli semi, dolci, pane, snack per roditori.
Igiene Bagno di sabbia giornaliero (sabbia per cincillà). Bagno in acqua (molto pericoloso per la loro salute).
Compagnia Sempre in coppia o piccoli gruppi dello stesso sesso. Mai da soli (soffrono di depressione e stress).

 

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